Ricetta per Pizza nel Forno a Legna

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Alcuni amici hanno la possibilità di gustare una fragrante e gustosa pizza cotta in un bel forno a legna quando vogliono.
A parte l’invida per queste persone ho trovato molte ricette e consigli per ottenere un ottimo risultato anche senza avere il forno a legna. Magari utilizzando un forno elettrico che però abbia almeno la pietra refrattaria e la parte superiore ad arco. Queste due caratteristiche riescono a simulare l’effetto forno in modo sicuramente convincente!

La ricetta che vi propongo è però dedicata ai fortunati possessori dei forni a legna che magari si sono già cimentati con la stesura della pizza e con gli altri problemi come l’utilizzo della pala. Io ho la fortuna di utilizzare quello di mia mamma, quindi mi sento abbastanza pratico.

Chiaro che esistono innumerevoli variazioni sul tema ma, in questo articolo, mi limiterò a segnalare la ricetta migliore che ho trovato e utilizzato con successo.

Vediamo come fare seguendo le dosi per 3 pizze medie…. tenendo conto che la pizza da soli è sempre orribile!

Ingredienti:
500 gr di farina doppio zero
250 gr di acqua leggermente tiepida (troppo calda rende impossibile la lievitazione)
30 gr di olio (possibilmente buono)
5 gr di lievito di birra per ottenere una lievitazione ottimale aspettando però tutto il tempo necessario
due cucchiaini di sale fino

Preparazione della Pizza:

Fate spazio sul piano di lavoro perché non si può lavorare in spazi stretti. Preparate la classica fontana con la farina, il sale, l’olio e l’acqua in cui avrete prima sciolto il lievito.

L’impasto deve essere ben lavorato, diciamo per un 25 minuti e comunque fin quando non diventerò ben omogeneo.

Se avete tre invitati dividete l’impasto in 3 morbide palline e lasciatele a riposare per 3 orette. Le tre palline dovranno essere coperte da un canovaccio pulito. Pensate che mia mamma utilizza lo stesso canovaccio da anni!

Pizza per Forno a Legna

Dopo tre ore le palline dovrebbero essere raddoppiate di dimensione e diventate più “durette”, a questo punto possiamo stendere.

La procedura per stendere la pizza è quasi un’arte e ognuno ha la sua tecnica. Io la lavoro con le mani e cerco di realizzare un cerchio, non sono capace di lanciarla come fanno i professionisti, quindi faccio a mano o con il mattarello. Per stenderla utilizzo dei guanti di lattice unti di olio e ho l’accortezza di lasciare i bordi leggermente rialzati.

A questo punto passiamo a condire la pizza con quello che preferite anche se direi che un classico pomodoro, mozzarella e olio possa riscuotere il consenso di tutti i palati!

Fin qui non dovreste aver incontrato alcun problema… ma ora occorre infornare e vi renderete conto subito che quello che vedete fare dai pizzaioli professionisti è più complesso del previsto. Non conosco un vero trucco ma cerco di metterla sulla pala con 3 o 4 movimenti rapidi, magari aiutandomi con l’altra mano: il rischio è chiaramente la rottura della pizza. Una volta messa nel forno estraete la pala con altrettanta rapidità, qui la bravura si ottiene provando e riprovando.

Il tempo di cottura dipende dalla temperatura del forno, quindi seguite attentamente l’evoluzione della vostra pizza dentro il forno e, una volta pronta…. Buon Appetito!

 

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