Pizzerie a Domicilio e Fattorini: una vera diatriba

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ponypizzalegoCon questo articolo non si vuole incolpare chiunque e non si vuole essere dalla parte di nessuno. Vuole solo essere una presa di coscienza per un caso che divide molte persone, indirettamente e   direttamente colpite.   Ci sono tantissime pizzerie d’asporto in Italia che lavorano, più o meno, tutta la settimana (e tanto!) con fattorini per le consegne delle loro prelibatezze. A tutti piace la pizza e a tutti piace essere   serviti nella più totale comodità: una chiamata per ordinare le pizze e via.
Ok, qui sorgeranno diversi dubbi e possiamo vedere quali:
1.dove si trova la pizzeria più vicina a casa nostra?
2.quante pizze ordinare?
3.quale tipo di offerta ci viene proposta (un 5+1 pizza gratis, 3+1 bibita gratis, se arriva dopo mezz’ora tutto gratis, …)?
4.come ci viene portata?

Dopo le dovute raccomandazioni per arrivare il prima possibile ci vediamo (in un tempo X) recapitare a casa le pizze, calde e buone come appena sfornate (pensiamo). Senza tanti fronzoli paghiamo soddisfatti il “Pony Pizza” e ci gustiamo in tranquillità le pizze richieste. Ecco dove finisce la storia per il cliente.

E dove inizia quella del fattorino e del datore.
Va detto che sono sempre ragazzi, per lo più minorenni (o poco più che ventenni) con almeno il patentino del ciclomotore 50cc, che girano per le strade con poche rassicurazioni. In cerca di un primo lavoro appena finiti gli studi o in cerca di qualche extra nel fine settimana. Dividendosi ancora in stagionali ed ordinari. I primi devono sopperire alla mancanza di certezze “sociali” e, il più delle volte, si accontentano di quello che gli viene offerto. I secondi, di solito, sono coloro che hanno maggiore esperienza sulla strada e che possono avere più stabilità.
Può sembrare divertente, a prima vista, stare sulla strada come un Easy Rider a portare pizze a destra e a manca ma quando devi effettuare più consegne possibili per avere più soldi si inizia a valutare la questione per quello che è. Immaginarsi il sabato sera a consegnare, alle ore 23.50 sotto un diluvio e al freddo, pizze in una località trafficata dopo una settimana di studi universitari: stress, stanchezza, voglia del week end. E’ una responsabilità seria accettare un lavoro così. E poi, in certi casi, bisogna usare anche il proprio mezzo (per dire…). E’ vero, tanti problemi e tante difficoltà che molti ragazzi accettano perché < Il lavoro nobilita l’Uomo e lo rende libero > (diceva C. Darwin).
Dalla parte del datore dell’esercizio va dato merito nel gestire, se può permetterselo, un parco moto e/o auto con assicurazioni e la gestione di tanti dipendenti. Che possa fare una buona pizza e potere dare lavoro, legalmente, a tanta gente. E ai giorni d’oggi è già importante tutto ciò. Disporre i fattorini con mezzi ed attrezzature idonee per il servizio che svolgono è il minimo. Suddividere le zone per migliorare ed organizzare diverse consegne in un tempo record. Poi, con tutte le diverse difficoltà burocratiche che deve affrontare, riuscire a quadrare i conti ogni fine servizio è una necessità. Dove non c’è sfruttamento ma attenzione verso i dipendenti si crea un’ottima condizione lavorativa. Insomma, ha il suo bel da fare anche lui… ma se si riesce a spendere qualcosa in più in sicurezza preventiva si riuscirà a spendere molto meno dove potrebbero sorgere gravi danni. Magari proprio a quei dipendenti che girano per rendersi autonomi economicamente e che devono lavorare senza un minimo di certezze legali.

Quindi è nella coscienza di tutti noi fermarsi ed affrontare il problema reale: molti sono stati gli incidenti (pochi mortali, per fortuna) accorsi ai fattorini e molte le conseguenze negative che hanno dovuto affrontare i datori perché non si erano preoccupati di garantire a loro una copertura minima. Non è nostro intento sollevare un polverone e accusare governi, datori, sindacati e lavoratori ma questa è una questione delicata da valutare attentamente. A voi la scelta di conoscere almeno la questione e sindacare il tutto.

pizzincidente

Ripeto, non è questo luogo di feroci discussioni e di chiare posizioni di parte. Apriamo gli occhi e pensiamo alla soluzione.
Magari, la prossima volta che ordinate una pizza, ricordate di lasciare la mancia o di essere almeno gentili con il ragazzo delle consegne.

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