Forno a Legna: Come metterlo in Funzione dopo averlo costruito

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Il forno a legna, sogno per molti che hanno la casa in campagna o in collina, è anche il fulcro di molti pranzi o cene tra amici o in famiglia, soprattutto in estate. E’ bello, accogliente ed è un mezzo che ci lega in un certo senso alle vecchie tradizioni di una volta.

Ma appena costruito il nostro forno, dobbiamo stare attenti ad alcuni piccoli accorgimenti, se vogliamo che funzioni a dovere e non si rovini prima del previsto.

Innanzitutto bisogna avere un po’ di pazienza e non farsi prendere dalla frenesia del volerlo provare subito a tutti i costi. Occorre aspettare che la muratura si asciughi completamente dall’umidità e per questo il nostro forno deve rimanere a riposo per ancora una buona settimana. Unica cosa eventualmente consigliata, è quella di accendere nei primi giorni dei piccoli fuochi intorno ai 100°, ma giusto per qualche oretta e poi spegnerli. L’attesa e questo piccolo accorgimento, sono necessari se vogliamo evitare che insorgano delle crepe nel nostro forno nuovo (la stessa operazione è necessaria anche nel caso in cui un forno a legna esiste già, ma inattivo da anni).

Manutenzione Forno Legna

Una volta che il nostro forno a legna è finalmente pronto per l’uso, ecco che una domanda viene spontanea: che legna dobbiamo utilizzare? In linea di massima non ci sono regole ben precise sulla scelta del tipo di legna. Quello che è certo, è che dobbiamo avere bene a mente che dobbiamo cuocere da mangiare, per cui è fondamentale che la provenienza della legna utilizzata sia certa. Occorre essere sicuri che non sia trattata, che non contenga vernici o altri elementi tossici e senza pesticidi, altrimenti potrebbero contaminare il nostro cibo. Quindi: niente gambe di tavoli o ante di armadi, sarebbero davvero tossici!

 

A questo punto siamo finalmente pronti per accendere il forno a legna e metterlo all’opera. Perché il fuoco prenda, occorre naturalmente iniziare con legni piccolini, rametti sottili, facendo una mucchietta all’interno del forno vicino all’apertura. Va da se che, per facilitare l’accensione del fuoco, valgono le stesse regole della scelta della legna: non possiamo usare giornali (perché contengono inchiostro) o liquidi infiammabili (perché tossici), quindi occorre un po’ di pazienza… Ma fa parte del divertimento!!

Bene, il fuoco ha preso vita, quindi possiamo iniziare ad introdurre pezzetti di legno sempre più grandi fino a quando abbiamo raggiunto la fiamma di nostro gradimento, a seconda di cosa vogliamo cuocere. A questo punto, cercando di non farlo spegnere, dobbiamo cercare di spostarlo all’interno del forno dalla parte dove dovremo andare a cuoce i cibi, continuando ad alimentarlo per almeno una mezzoretta, dopodiché, ripetendo la stessa operazione, il fuoco sarà da spostare dal lato opposto, continuando ad alimentarlo per un’altra mezzoretta. Quando le fiamme si saranno indebolite e sull’arcata interna si saranno schiarite le macchie nere di fuliggine, a questo punto possiamo iniziare ad infornare.

E’ vero, nel frattempo sarà passata una oretta buona, ma l’arte della cucina con il forno a legna è anche l’arte della pazienza, del relax e dell’aria aperta, quindi godetevi ogni singola operazione!

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