Aprire una pizzeria all’estero

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Come aprire una pizzeria all’esteropizzeria pizza?

La pizza, il nostro simbolo italiano per eccellenza è ambasciatrice della cucina italiana all’estero, avendo assunto oggi un posto di grande rilievo nell’ambito della ristorazione. Tutti bene o male sono in grado di fare la pizza, ma pochi sono in grado di farla come si deve. Se siete tra questi e avete pensato di aprire una pizzeria all’estero, siete capitati nel posto giusto.

Prima di tutto scegliere la tipologia

Esistono due tipologie di attività per quanto riguarda la pizzeria:

  • artigianato ( solo da asporto)
  • somministrazione ( possibilità di consumare il prodotto in loco con vendita di bibite)

La scelta andrebbe fatta sulla base della pressione fiscale, o su agevolazioni presenti nella zona dove si pensa di aprire. In questo caso un buon commercialista ti può guidare verso la scelta giusta. L’ attività di somministrazione a differenza dell’artigianato richiede il possesso di requisiti personali e strutturali ( inteso come requisiti neccessari per il locale).

Occhio alle normative

All’estero le cose cambiano anche di parecchio e devi approfondire non solo per paese, ma anche per distretto quali sono le normative che ti interessano. Prima di aprire una pizzeria all’estero, ti consiglio di  soffermarti per diverso tempo nella zona dove aprirai l’attività.

Prima di aprire bisogna considerare diversi aspetti:

  • Innanzitutto i concorrenti. 
  • La pizza piace? certo che piace! che domande, si però sapere quali sono i gusti che vanno per la maggiore aiuta a partire col piede giusto.
  • La burocrazia? non si arriverà mai ai livelli dell’Italia, comunque è un aspetto molto importante da considerare.
  • Il pizzaiolo deve essere bravo, se non sei bravo abbastanza considera l’assunzione di un pizzaiolo esperto.
  • Ottime attrezzature

L’attrezzatura

Uno degli investimepizzeria forno-a-legnanti maggiori nell’avvio di una pizzeria è il costo dell’attrezzatura. Per fare una buona pizza infatti si deve contare per prima cosa su uno o più forni a legna ben funzionanti. Per facilitare le operazioni di preparazione e sveltirle, molti ristoratori scelgono anche di dotarsi di un’impastatrice, tradendo però il vero spirito della pizza, che tradizione vuole impastata rigorosamente a mano. Non devono mancare poi frigo e banchi frigo: tutti strumenti che possibilmente devono essere scelti da fornitori di comprovata serietà.

 

 

 

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